Descrizione
La Città di Crescentino, insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Civile, si prepara a celebrare l’82ª commemorazione dell’eccidio dei Nove Martiri, uno degli avvenimenti più tragici della storia cittadina, avvenuto l’8 settembre 1944.
In quella giornata furono fucilati per rappresaglia Giuseppe Arena, Edoardo Castagnone, Ettore Graziano, Eugenio Lenta, Enrico Marsili, Giacomo Petazzi, Giovanni Pigino, Mario Rondano e Michele Schiavello. Nove vite spezzate che Crescentino continua a ricordare, anno dopo anno, mantenendo viva la memoria di quanto accaduto e riaffermando i valori di libertà, democrazia e pace.
Le iniziative commemorative, organizzate dalla Città di Crescentino in collaborazione con l’ANPI, si svolgeranno nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 settembre 2026.
SABATO 12 SETTEMBRE – MOSTRA E INTITOLAZIONE DELLA SEDE ANPI
Il programma prenderà il via alle ore 16.00, presso il Piccolo Teatro “Mimmo Càndito”, con l’inaugurazione della mostra “La VII Divisione Autonoma Monferrato”, un percorso attraverso fotografie e documenti d’epoca curato dal prof. Claudio Borio.
A seguire si terrà l’intitolazione della sede ANPI di piazza Caretto al partigiano Piero Cappone (Birba).
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 19 settembre.
DOMENICA 13 SETTEMBRE – LA COMMEMORAZIONE UFFICIALE
La giornata di domenica sarà dedicata alla cerimonia commemorativa ufficiale.
Alle ore 10.00 è previsto il raduno in piazza Caretto, da dove partirà il corteo per le vie cittadine, durante il quale saranno resi gli omaggi ai cippi dedicati ai partigiani e al Monumento ai Caduti.
Alle ore 11.00, in piazza IX Martiri, sarà celebrata la Santa Messa con l’omaggio ai Nove Martiri. In caso di maltempo, la funzione religiosa si svolgerà nella Chiesa Parrocchiale.
«Ricordare i Nove Martiri significa mantenere vivo un pezzo fondamentale della storia della nostra Città e rendere omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita in uno dei periodi più drammatici della storia italiana. A 82 anni da quei tragici fatti, il nostro compito è continuare a trasmetterne la memoria soprattutto alle nuove generazioni, affinché i valori della libertà, della democrazia e della pace non siano mai considerati acquisiti una volta per tutte», commenta il Sindaco Vittorio Ferrero.
L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare alle celebrazioni e ad esporre il Tricolore in occasione della commemorazione.
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Ultimo aggiornamento
02/09/2026 16:31