Elettori temporaneamente all'estero - opzione di voto per corrispondenzaE' possibile presentare l'opzione di voto per corrispondenza
entro mercoledì 18 febbraio 2026.L’art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro mercoledì 18 febbraio p.v., in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’interno.
L’opzione dovrà pervenire al comune utilizzando il modulo allegato alla presente news, per posta ordinaria o per posta elettronica anagrafe@comune.crescentino.vc.it o PEC
crescentino@cert.ruparpiemonte.itModalità di voto italiani all'esteroPer il Referendum popolare confermativo della legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e istituzione della corte disciplinare previsto per i giorni 22 e 23 marzo 2026, gli elettori italiani residenti all'estero votano per corrispondenza, ai sensi della legge 27 dicembre 2001 n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003 n. 104.
La predetta normativa fa salva la possibilità di votare in Italia per coloro che decidono di esercitare il diritto di opzione di voto, previa apposita e tempestiva domanda da inoltrare all'ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore
entro sabato 24 gennaio 2026.
Per la domanda si può utilizzare il modello ministeriale predisposto a cui va allegata la copia di un documento di identità o di riconoscimento in corso di validità.
Per chi voterà in Italia non è previsto alcun rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo delle agevolazioni tariffarie previste sul territorio italiano.